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Commissione Scuola e Formazione (Coordinatrice: geom. Federica Capriolo) COMPITI · Con l’entrata in vigore della riforma scolastica “Gelmini”, e nelle more di nuovi provvedimenti parlamentari in materia di professione, particolare importanza rivestirà nei prossimi anni la commissione scuola, non va dimenticato che il diplomato Geometra non ci sarà più si chiamerà “Tecnico delle Costruzioni Ambiente e Territorio”. Geometra si diventerà solo con l’iscrizione all’Albo dopo i due anni di praticantato, o la Laurea Triennale nelle Classi L-7, L-17, L-21 e L-23 (ex IV, VII ed VII), o partecipazione ad un corso di Istruzione Tecnica Superiore (ITS), e superamento dell’esame ministeriale di abilitazione all’esercizio della libera professione. · La commissione si dovrà adoperare affinché il Collegio possa attivare quanto previsto dalla riforma, in particolare incidere sulla maggiore autonomia scolastica che può arrivare fino al 35�el V anno, con l’inserimento di: - argomenti e materie tecniche fondamentali per la nostra professione o di nuova attivazione; - docenza o codocenza dei professionisti particolarmente esperti; - stage presso professionisti, aziende e società del settore, ecc. · Attivazione in ambito non solo provinciale (Regionale) di corsi ITS, con il coinvolgimento della Fondazione; · Continuare l’attività di controllo e verifica dei praticanti che sono in sensibile diminuzione, con l’obiettivo non solo di verificarne la preparazione ma puntare alla fidelizzazione, quei pochi che si iscrivono non devono fuggire, devo trovare nella categoria: fiducia, entusiasmo, serenità, preparazione, voglia di fare e lottare per la certezza del risultato. · Condividere percorsi formativi con Università e Politecnico ottenendone il loro riconoscimento, da utilizzarsi per la formazione continua degli iscritti, servirà nel futuro per certificare e dimostrare il livello di formazione raggiunto dalla categoria. · Tutti i corsi dovranno prevedere alla fine una valutazione del livello di apprendimento dei corsisti, da effettuarsi con verifica finale le cui modalità andranno studiate e verificate (test di valutazione, prova scritta, orale ecc.). · Organizzare gli incontri con gli istituti tecnici, e le scuole medie per presentare l’attività del geometra e come si accede alla libera professione, alla presenza anche dei genitori con la partecipazione alle manifestazioni dei singoli istituti tipo “porte aperte” o similari. · Invitare le scuole a convegni e manifestazioni; · Con l’obbligatorietà della formazione continua, aumenta l’attività di formazione verso gli iscritti, dovranno essere: individuati, con la collaborazione delle commissioni, i programmi didattici con il riconoscimento dei crediti; previste nuove forme di formazione, a distanza, teledidattica, ecc.; · La Fondazione, accreditata dalla Regione come soggetto formatore, continuerà la sua partecipazione ai bandi, verificando anche la possibilità di ottenere l’accreditamento anche su altre Regioni. Geometri componenti la Commissione Paolo Cuselli, Rodolfo Meaglia, Luca Perricone, Luisa Roccia, Benedetto Guido, Marco Bianchin, Valter Cianchetti, Pia Margherita De Valle, Andrea Esposito, Agostino Ferraro, Elio Giovine, Carlo Laziosi, Maurizio Pannoni, Antonietta Perillo, Giovanni Pochettino, Flavio Taliano, Sergio Trucco, Isidoro Verna, Roberto Verrengia, Francesco Vitrano.
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